| Informazioni turistiche: Imola |
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Echi di sirene
I primi insediamenti nella zona di Imola risalgono a circa diecimila anni fa. I primi ad abitare la città sono i Galli Boi, che ne coltivano il ricco territorio. L'espansione romana raggiunge questa zona nel II secolo a.C. procedendo dalla vicina Rimini, dove è già iniziata la costruzione della Via Emilia. Imola assume la denominazione di Forum Cornelii e vive un momento di grande prosperità. Con la caduta dell'impero la città non sfugge alle dominazioni barbariche. I primi a occuparla sono i Goti, poi i Bizantini che l'uniscono all'esarcato di Ravenna. Nell'VIII secolo, con i Longobardi, assume il nuovo nome e dopo pochi anni Carlo Magno la sottrae ai Longobardi e la dona alla Chiesa. Imola resta nelle mani della Chiesa per mille anni. Alla fine del settecento la città è invasa dalle truppe francesi al seguito di Napoleone, successivamente diviene parte del Regno d'Italia. A partire dal secondo dopoguerra la città vive una nuova importante fase di sviluppo, legata soprattutto all'industria e all'agricoltura.
Da non perdere
Imola è una città ricca di storia e di conseguenza esistono molti luoghi che meritano di essere visitati. In primo luogo La Rocca Sforzesca, edificata nel XIV secolo su una costruzione preesistente. L'edificio presenta una struttura quadrangolare, con torrioni circolari e una torre centrale; negli anni dell'asservimento allo Stato Pontificio, la roccaforte fu trasformata in un carcere e oggi ospita una raccolta di armi antiche e di ceramiche. Da non perdere anche Palazzo Tozzoni, appartenuto all'omonima dinastia, che rappresenta un esempio di edificio nobiliare settecentesco. Dal 1981 è aperto al pubblico come museo civico e al suo interno si possono osservare gli arredi dell'epoca, le collezioni dei Tozzoni e la biblioteca privata della famiglia. Gli amanti dell'arte resteranno incantati dalla bellezza delle chiese cittadine, in primo luogo la Chiesa Cattedrale di San Cassiano, edificata alla fine del XII secolo con un campanile del XV secolo, e ricca di opere del '400 e del '500. Da vedere anche la Basilica del Piratello in cui si possono osservare opere pittoriche della scuola del Guercino e tele di scuola ottocentesca. Pregevoli sono anche le vetrate e il complesso dell'altare maggiore.
Appuntamenti
Pur essendo una città di piccole dimensioni, Imola offre numerosi eventi di vario genere. Il Teatro Comunale "Ebe Stignani" presenta ogni anno un cartellone che spazia dalle opere classiche al cabaret moderno. In città sono numerosi i laboratori teatrali promossi dal comune con la collaborazione di varie associazioni. Si segnala in particolare il Concorso dedicato alle donne "la parola e il gesto" e la rassegna di cortometraggi "Corto Imola Festival".