Cenni Storici: Lago di Como e dintorni
Il nome
Como evoca molte suggestioni: non solo l'incipit del più famoso romanzo italiano, i
Promessi Sposi di Alessandro Manzoni ("quel ramo del Lago di Como..."), ma anche sete preziose, che qui vengono prodotte per essere vendute in tutte le boutique del mondo, e infine lo scintillio dell'elettricità, scoperta da un comasco illustre, Alessandro Volta. Ognuno di queste suggestioni può costituire lo spunto per un itinerario alla scoperta di Como.
Passeggiando nel centro storico si abbraccia tutta la storia della città: si comincia con il
Museo Archeologico Giovio, che illustra la Como preistorica e romana, e si continua con la medievale
Porta Torre, i cui bastioni furono costruiti dal Barbarossa dopo la distruzione di Como a opera dei milanesi, insieme al resto della città medioevale. La statua di Garibaldi, nella piazza antistante Porta Torre, ricorda che nel 1859 la città fu definitivamente liberata dal dominio austriaco.
Per avvicinarsi al presente, vale la pena seguire un gradevole lungolago fino al quartiere di Borgovico, dove i notabili comaschi fecero costruire nell'Ottocento splendide case di villeggiatura.
Villa Musa, in stile art-déco,
Villa Carminati, esempio elegante di neoclassicismo,
Villa Saporiti, con preziosi arredi d'epoca, e poi ancora
Villa Gallia,
Villa Parravicino,
Villa Canepa,
Villa Mondolfo e
Villa Olmo, celebre per gli alberi centenari che ornano il grande parco circostante, sono lo specchio di una città ricca e fiorente, di raffinata eleganza già secoli fa.
Sempre in città, resta da visitare
Tempio Voltiano, in stile neoclassico: realizzato nel 1927 in occasione del centenario della morte di Volta, raccoglie una serie di strumenti costruiti dal grande scienziato per eseguire i suoi esperimenti su gas ed elettricità.
Una volta visitata la città, ci si può dedicare al
Lago su cui essa si adagia, certamente uno dei più suggestivi laghi italiani, anche per la caratteristica forma a y (data dai tre rami di Colico a nord, Lecco a sud-est, Como a sud-ovest).
Di origine glaciale, è il terzo lago italiano per estensione dopo quello di Garda e il Verbano, nonché il più profondo d'Europa (raggiunge i 410 metri di profondità). Circondato dalle montagne, con un'unica piccola isola, l'Isola Comacina, nel ramo di Como, il Lago vale certamente una gita in battello.