| Informazioni turistiche: Paestum |
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Echi di sirene
Paestum è una città di antica fondazione. Nasce, infatti, con il nome Posidonia nel VI secolo a.C., per opera degli Achei di Sibari che la scelgono come centro commerciale marittimo. In seguito è occupata dai Lucani, che le cambiano il nome in Paistos, dai Greci e poi ancora dai Lucani durante le guerre sannitiche nel 330 a.C. successivamente il destino della città si lega alle vicende dell'impero romano, diventando prima municipio e poi colonia cittadina. Verso l'XI secolo la zona viene completamente abbandonata. Le ragioni più probabili di questo periodo di decadenza potrebbero essere le incursioni saracene, oppure, secondo una diversa teoria, una terribile epidemia di malaria che si abbatte su tutto il territorio circostante. Paestum rimane pressoché sconosciuta fino alla prima metà del 1700. A restituire la fama alla città è Carlo III di Borbone, che inizia un'opera di recupero riportando alla luce i resti dei templi dell'età classica.
Da non perdere
Anche se meno conosciuta di Pompei ed Ercolano, Paestum può essere considerata una delle mete archeologiche più importanti d'Italia. Entrare nella città antica è come compiere uno straordinario viaggio nel tempo, per il fascino indescrivibile esercitato dalle strutture monumentali ancora ben conservate. La cinta muraria che abbraccia la città antica costituisce uno dei più importanti esempi di fortificazione urbana del periodo greco occidentale. Di grande impatto è il complesso dei templi che sorgono a breve distanza l'uno dall'altro. Il più grande è quello di Poseidone, costruito nel 450 a.C., e che è considerato dagli studiosi il massimo esempio di architettura dorica templare, con i suoi magnifici frontoni triangolari e i resti di due altari usati per i sacrifici alla dea Hera Argiva. Il tempio più antico è la cosiddetta Basilica, del VI secolo a.C., dedicato a Era, di cui restano intatte ben 50 colonne doriche originarie, il pozzo sacro e l'altare sacrificale. Vi è poi il tempio di Cerere, dedicato ad Atena, con 34 colonne scanalate. Immancabile una visita al Museo Archeologico Nazionale, dove si conservano sculture, bassorilievi e utensili provenienti dagli scavi. Qui è possibile vedere anche il famoso affresco del Tuffatore, proveniente da una tomba greca.
Appuntamenti
Paestum si anima di eventi culturali e artistici soprattutto in estate, essendo la cittadina anche un'apprezzata meta balneare. Tra gli appuntamenti fissi va segnalato senz'altro il Premio Charlot, il premio della comicità, giunto alla quindicesima edizione. In agosto, la zona dei templi fa da sfondo alla rassegna estiva di prosa, musica e danza. Altro appuntamento estivo da non mancare è quello con le visite notturne al Museo Archeologico Nazionale.