| Informazioni turistiche: Sassari |
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Echi di sirene
Città di antica origine (vi si stabilirono nel VII secolo gli abitanti del Golfo dell'Asinara per proteggersi dalle incursioni saracene) Sassari fu il primo libero Comune di Sardegna (129). Seguì poi la storia della regione e ne ricalcò il destino, conoscendo la dominazione di Pisa e Genova, il lungo dominio aragonese, il passaggio della Sardegna sotto la casa Savoia (1720).
Il centro storico era delimitato da un'imponente cinta muraria, le cui quattro porte (Sant'Antonio, Utzeri, Castello e Rosello), corrispondevano ad altrettanti quartieri. E l'importanza delle mura nella storia urbana di Sassari non è da sottovalutare, poiché mantenne il tipico aspetto di città murata medioevale fino alla metà dell'800, quando la cinta venne sacrificata al processo di espansione urbanistica. Oggi, nonostante si respiri ancora un certo sapore medioevale passeggiando per le sue vie, Sassari è una città moderna, luminosa, aperta su un territorio provinciale di incredibile bellezza: una campagna selvaggia, punteggiata dai verdi sughereti che ricoprono le sue colline, percorsa dalle greggi che sono forse il simbolo più noto della Sardegna agreste; una costa frastagliata, un mare cristallino che l'ha resa famosa anche all'estero, soprattutto in quella fascia ormai a tutti nota come Costa Smeralda.
Da non perdere
Una visita a Sassari non può non comprendere una deviazione, un itinerario che, attraversando i bellissimi paesaggi dell'interno, arrivi fino al mare. Rivolta verso il versante orientale, la Costa Smeralda non ha certo bisogno di presentazioni; è l'angolo di Sardegna prescelto per le vacanze dai vip di tutto il mondo, che ogni estate si danno appuntamento a Porto Cervo e Porto Rotondo. La Costa Smeralda, però, non è soltanto jet set, magnifiche ville e complessi alberghieri di lusso in riva al mare, è anche l'isola della Maddalena, dai magnifici fondali, e di Tavolata, splendido scoglio a poca distanza dalla costa, dove approdare in giornata per un piatto di pesce nell'unico ristorante dell'isola.
Appuntamenti
L'appuntamento più suggestivo di Sassari è senza dubbio la Faradda, ovvero la festa dei Candelieri, che si svolge ogni anno in estate. La festa affonda le sue radici nella tradizione, toscana, ed è nata per offrire alla Madonna e ai Santi i "candeli" per le chiese. I pisani importarono questa tradizione in Sardegna, dove a tutt'oggi si conserva quasi integra, mentre a Pisa se ne è perduto il ricordo. Nove grandi ceri lignei, corrispondenti ognuno a un Gremio (confraternita di quartiere) e dal peso misurabile in quintali, sfilano danzando vorticosamente tra due ali di folla, sorretti da otto portatori, incitati al ritmo incalzante di tamburi e pifferi, in un crescendo di entusiasmo e partecipazione.