| Informazioni turistiche: Siena e Area del Chianti |
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Echi di sirene
Dolci colline con sistemi di coltivazione a terrazza e vallate attraversate da fiumi costituiscono l'ambiente naturale in cui si è sviluppata, nei secoli, la produzione di uno dei vini migliori al mondo: il Chianti. Il suo territorio è stato delimitato per legge e comprende parti delle province di Firenze, Arezzo, Pisa, Pistoia, Prato e Siena; a ragione, quindi, il Chianti è riconosciuto come il vino toscano per eccellenza. Ma le origini dell'identità di quella zona si perdono nella leggenda, quando a disputarsene il dominio erano Firenze e Siena, impegnate in una lotta spesso cruenta. Il primo nucleo di Siena risale all'epoca degli etruschi, quando la città era chiamata Sena Etruria. In seguito diviene una colonia romana, con il nome Sena Julia. Questa splendida città, situata nel cuore della Toscana, conserva intatta la veste medievale; è proprio nel Medioevo, infatti, che Siena raggiunge il massimo splendore. Prima sottomessa dai Longobardi, poi dai Carolingi, la città vive un lungo periodo di dominio episcopale, dal IX all'XI secolo, per diventare poi un Comune autonomo nel 1147. Durante il governo guelfo la città vive un periodo di pace, nel corso del quale vengono eretti i suoi più insigni monumenti. Ma gli scontri con Firenze riprendono fino al 1555, anno in cui Siena viene conquistata dai Fiorentini, diventando parte del Granducato di Toscana e intrecciando con esso la propria storia fino all'unità d'Italia.
Da non perdere
Chi vuole cogliere appieno la bellezza del territorio del Chianti dovrebbe percorrere la via Chiantigiana che collega Firenze a Siena. Lungo questa strada si potrà godere di un viaggio tra dolcissime colline, vigneti, campi di girasole, uliveti, castelli. Si potrà così sostare a Greve in Chianti, con la sua antica piazza del mercato, Castellina, San Gimignano, città patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, Radda, l'antico capoluogo della Lega del Chianti, fino a giungere a Siena, una delle città d'arte più importanti d'Italia, che espresse una scuola pittorica a cui si ricollegano i nomi di Duccio di Buoninsegna e Simone Martini. La città ha un impianto urbanistico tipicamente medievale ed è circondata da una cinta muraria corredata di porte trecentesche. Al centro si trova la famosa Piazza del Campo, dominata dalla Torre del Mangia e dal Palazzo Pubblico, uno splendido edificio gotico che ospita il Museo civico, in cui si conservano le opere di Simone Martini e dei Lorenzetti. Non lontano si trovano il Duomo, attribuito a Nicola Pisano, e la Libreria Piccolomini, con affreschi del Pinturicchio. Notevoli i musei cittadini, soprattutto il Museo dell'Opera Metropolitana, che ospita la famosa Maestà di Duccio di Buoninsegna, e la Pinacoteca Nazionale, con esempi di pittura senese dal '200 al '500.
Appuntamenti
Ogni borgo e ogni località conserva proprie tradizioni che ancora oggi danno vita a eventi interessanti. Basti pensare alla Fiera delle Messi, che si tiene a giugno a San Gimignano, quando la cittadina rivive il proprio passato medievale tra tornei e bancarelle, o alla rievocazione medievale di Panzano in Chianti, ad Aprile. Imperdibile è la Rassegna del Chianti Classico, a Greve nel mese di settembre. L'evento culturale più caratteristico di Siena è senz'altro la corsa del Palio, alla quale partecipano due volte all'anno dieci delle diciassette contrade della città. Si tratta di una tradizione antichissima, accompagnata da pittoreschi cortei storici. Non mancano però eventi di altro tipo; gli amanti del cinema possono partecipare a due importanti rassegne annuali come Visionaria Videofestival e il Festival internazionale del cortometraggio. Chi preferisce il teatro può scegliere tra le proposte del Teatro dei Rozzi e quelle del Teatro dei Rinnovati.